A mia moglie

 

 

GIORNO E NOTTE NOTTE E GIORNO

GIORNO BUIO E NOTTE NERA

QUANDO SARA’ PRIMAVERA

GIORNO LUNGO SENZA SERA

SARO’ VECCHIO A PRIMAVERA

SON FELICE INSIEME A VOI

GIORNO CHIARO NON FINIRE

NOTTE LUNGA NON DORMIRE

NON MORIRE

 

Leo

La notte è magica, speciale

È anche di più in questa palude

È il momento in cui vengono meno

Pregiudizi, barriere, ipocrisie.

Tutto ciò che di fisico l’’uomo può costruire,

peggio di un fiume in piena fa cedere gli argini,

consente di evadere andare oltre.

Per chi attraversa un’esperienza dolorosa

Talvolta è lunga, angosciante, logorante.

Quanto preziosa, magica e speciale,

unisce, mai separa, è un momento intimo,

in cui si è veramente liberi, se stessi è la linfa vitale della libertà.

Talvolta vorremmo che finisse

Solo al termine di certe esperienze logoranti, la notte

 

Antonio Pangallo

In questo luogo anonimo, gelido

Dove è eternamente novembre,

creature proveniente da ogni dove,

come zombi, vagano in questo mondo

a sé, arido triste in cui viene precluso

lo spazio per ogni cosa: sentimenti, emozioni.

La metamorfosi ha giocato uno strano scherzo,

ha trasformato dette creature in numeri, cose;

tutti uguali, se pur in origine provenivano da paesi,

culture differenti fra loro.

Forse, un giorno, quando il finito si mescolerà all’’infinito,

muterà tutto di nuovo, e le cose, ritorneranno ad essere

creature viventi e, finalmente, finirà novembre.

Ma a questo seguirà, anziché l’’inverno,

forse una breve primavera fatta di colori

particolarmente vivi, intensi, speciali.

A questa, però, accompagnerà novembre, definitivamente,

ma, in tal caso, nulla finisce, bensì si trasformerà, per sempre.

 

Antonio Pangallo